martedì 2 febbraio 2010

Impressioni


Piove, le 11:37 di sera, ho appena finito di sentire una ragazza che lavora nella Ong con cui sono stato in Brasile, mi ha proposto di andare per tre mesi in Rwanda, da aprile a giugno, come consulente. Proprio adesso che sono appena arrivato in Australia?! Dopo mesi che cercavo un posto dove andare a "svernare"?
La vita è assurda, non c'è che dire. Il mio corpo lo sa bene, ancora non ne vuole sapere di adattarsi. 10 ore di differenza, il caldo che sa di certi lugli nostrani, l'aria degli antipodi. Il sonno è discontinuo, la mente si perde. Ogni tanto mi afferro al momento, a cosa devo fare, a dove andare, in altri realizzo che sono altrove, che gli alberi che vedo non sono quelli del Friuli, che quella quasi nascosta nell'erba è un'iguana, che si parla inglese e non il mio anglo-maccheronico.
Sono molte le cose da dire, che forse si chiudono in qualche scarno accenno a turistiche visioni ,a fugaci impressioni di questo sub tropicale nord Europa, ossia un posto dove fa caldo ma si combinano. Ma è presto e non ho una gran voglia di emettere giudizi, lascio che le cose si muovano attorno a me, attento a non lasciare che le parole incastrino il nuovo dentro scatolette fabbricate altrove.
Forse è tempo di andare a letto, ma il sonno è così lontano...

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