
Una ragazza di nome Clara riporta questo dal Messico:
Un breve aggiornamento sulla questione dell'influenza porcina; i numeri ufficiali li conoscete anche voi: 1324 contagiati (non più solo a Città del Messico, ma ormai anche in altri stati, come San Luis Potosí, Jalisco, Hidalgo, Colima) e 81 morti accertati. E il virus si è esteso anche agli Stati Uniti, a N.Y. e in Kansas. La cosa più impressionante è il gran numero di iniziative di precauzione adottate a livello federale e locale. Tanto per darvi un'idea, le autorità hanno decretato per 10 gg. la chiusura di scuole, università, cinema, musei, biblioteche, bar, ristoranti, e di qualunque altro luogo di aggregazione o conglomerazione. Le chiese per la prima volta oggi non celebreranno la messa. È un quadro davvero apocalittico: ieri la città era totalmente vuota, una vera e propria ghost city, le poche persone per strada usavano la mascherina copribocca, in metropolitana l'esercito distribuiva mascherine gratuitamente e intimava chi non la indossava a farlo. Sembra di essere in un libro di fantascienza dell'Urania. Il mio dubbio è: se le autorità stanno prendendo così tante precauzioni e, malgrado abbiano notato che il virus può essere controllato con i farmaci retrovirali, il numero dei morti cresce, le cose non saranno molto più gravi di quanto non si sappia?
Io aggiungo questo:
E se invece - e spero che gli eventi delle prossime settimane me lo confermano - si trattasse del solito "falso allarme", come quello della mucca pazza o dell'influenza aviaria. Ogni tanto spunta una malattia collegata agli animali di cui ci nutriamo, mancano ancora le pecore e i conigli. Panico per due settimane, prime pagine sui media, quarantene e poi scompare tutto, fagocitato dalla prossima emergenza, crisi o guerra. Poi delle milioni di bestie abbattute come fossero zanzare non si sa più nulla. Se qualcosa sta succedendo nessuno della stampa ufficiale ci dirà qualcosa. Perchè si creano queste malattie negli animali, quali sono le condizioni che le creano (mucche che mangiano carne, polli costretti a vivere in dimensioni da lager ), quali le responsabilità dell'agrobusiness, poco traspare, finito l'allarme si tornerà a fare grigliate di costicine di maiale ingrassato con sostanze che dovrebbero essere più illegali delle droghe dei rave, con la gioia di grandi e piccini.
concordo assolutamente con te luca!
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