lunedì 28 marzo 2011

I wish

Vorrei sognare, vorrei danzare, vorrei camminare con il viso scoperto mano nella mano, vorrei avere un cassetto pieno di sogni, vorrei respirare a pieni polmoni, vorrei pensare al Giappone solo come ad un paese di pagode e ciliegi in fiore, vorrei che qualcuno leggesse queste righe dopo aver fatto l'amore con la donna che ama o dopo una risata di gusto, vorrei che non ci fosse nulla oltre ad un preciso istante, capace di assorbirli tutti, vorrei che ci fossero mandorli in fiore tutto l'anno, sui tetti di palazzi e banche, vorrei che le cose fossero andate in un altro modo, non solo per me, ma anche per quelle persone che ho incontrato sulla mia strada, intelligenti e sensibili, che si sono smarriti per mille ragioni. Li abbiamo giudicati pazzi, drogati e stupidi, solo non si sono dati l'amore necessario per ricevere amore dalla vita, per creare invece di distruggere, distruggendosi.
Non so di chi sia la colpa, se di principi che non ci sono più, dello Stato in cui siamo nati, di qualche Dio beffardo che se ne sta seduto da qualche parte dietro il sipario, di qualche molecola impazzita, di cattive compagnie, di una parola di troppo. Non so e forse non ha senso sapere. Queste persone sono qui con me, anche se magari non ci sono più.


Nessun commento:

Posta un commento