Fissavo il cielo, nuvole grigie. Non ero preoccupato, o fose non lo ricordo, non giocare con la terra, e lavarsi le mani dopo aver toccato l'erba.
Avevo 6 anni, era aprile, mio padre mi era venuto a prendere all'asilo. Qualcosa era successo, qualcosa lontano in un paese dove vivevano persone strane, diverse.
Fisso il cielo anche oggi, è marzo e sono passati 25 anni. Il luogo è più lontano, ma per me che sono cresciuto e ho viaggiato, non pare per nulla distante.
Non ho risposte alla fame che abbiamo, di energia, di forze e denaro. Ma temo che l'uranio non sia la soluzione.
Avevo 6 anni, era aprile, mio padre mi era venuto a prendere all'asilo. Qualcosa era successo, qualcosa lontano in un paese dove vivevano persone strane, diverse.
Fisso il cielo anche oggi, è marzo e sono passati 25 anni. Il luogo è più lontano, ma per me che sono cresciuto e ho viaggiato, non pare per nulla distante.
Non ho risposte alla fame che abbiamo, di energia, di forze e denaro. Ma temo che l'uranio non sia la soluzione.
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