Pioggia, gocce leggere che coprono il silenzio della notte, si fanno più intense, senza esagerare in tuoni o altri lamenti temporaleschi. Un bimbo piange, impaurito dall'acquazzone, nel dormiveglia sorrido, chissà cosa penserebbe dei rumorosi rovesci che in estate sono così frequenti da noi, lassù in Italia.Le nuvole si schiariscono, un pensiero fugace va verso albe estive, nostrane, anni addietro, magari davanti alla laguna veneta, ma non è il caso di indulgere in nostalgie, attenderò che il temporale sia lontano, una camminata nel bosco rafforzerà il presente.
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