
[…] Architettura reversibile, autocostruzione, riciclo di spazi urbani, sostenibilità, lo «studio esaustivo» della normativa, sono le strategie a cui Cirugeda ricorre per dribblare gli ostacoli dinnanzi a cui, di solito, l’architettura tradizionale si blocca. La sua è un’architettura libera, svincolata sia dalle fondamenta che da un’estetica preconfezionata: non è un’architettura-cosmetico, la forma si rigenera continuamente, cambiando di progetto in progetto, ma sempre restando fedele ai materiali, come nella miglior tradizione vitruviana.
Presso la Fondazione Ado Furlan di Pordenone saranno esposte 20 recetas urbanas, in cui l’opera di Santiago Cirugeda verrà svelata a partire dall’inizio della sua carriera ad oggi. Oltre ai 14 progetti già presenti nel suo libro Situaciones Urbanas ci saranno delle novità: una sala dedicata all’autocostruzione di una casa sul tetto di un edificio (con tanto di video esplicativo e schede di montaggio), la presentazione del progetto camion, container e collettivi e l’esposizione di 3 progetti inediti.
Santiago Cirugeda e Recetas Urbanas ci rivelano l’esistenza di vie alternative ai metodi “classici” dell’architettura, sostenendo da un lato l’emancipazione professionale dei progettisti, dall’altro una partecipazione attiva e responsabile dei cittadini nello sviluppo della città.
Una mostra da vedere, soprattutto di questi tempi.
sito ufficiale recetas urbanas:
sito della fondazione ado furlan:
rassegna stampa su exibart:
http://www.exibart.com/profilo/eventiV2.asp?idelemento=86158
per chi fosse un "addicted" di facebook:
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