martedì 12 luglio 2011

Goccie di quiete

Piove, un amico lontano e chiacchiere a richiamare il presente che mi sfugge, troppo perso nei dettagli di qualcosa che non c'è, sia che sia stato, sia che sarà. Per attimi, preziosi, dischiudo la mente e vivo la giornata senza aspettare che arrivi il buio per dormire.

Scrivo perchè mi viene voglia, ascolto musica perchè ne ho voglia, mi godo la solitudine di un pomeriggio estivo, che qui a Nord sa di autunno. Ma va bene in questo modo, con la pioggia che riga i vetri e alcune cose da fare, un futuro in cui vivere felice magari. Che me ne faccio del futuro se non riesco ad essere qui e ora? Cosa ne facciamo dei sogni o degli incubi se non sappiamo vivere il presente? Un giorno moriremo e di tutto questo carnevale a volte tragico a volte traboccante di gioia, non resterà nulla.

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