martedì 19 aprile 2011

Dighe

Lettere, senza suoni,
mormorate in silenzio,
foglie verdi di luce,
macchine che passano, come se girassero in tondo,
libri, libri, libri,
concentrazioni,
il moto centrifugo delle cose,
le vite altrui, immaginate e sognate,

Cammino, ma dentro di me,
percorro stretti sentieri,
dopo ampie pianure, dietro selvagge foreste,

Poesia, quando a lungo è stata prosa,
vorrei che le mani si lberassero facendo uscire fiumi di emozioni,
chiusi dentro dighe che hanno imparato a scricchiolare,
la valle laggiù non è così verdeggiante,
come pensavo,
è solo uno specchio,
che chiude un'altra diga.

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