Lettere, senza suoni,
mormorate in silenzio,
foglie verdi di luce,
macchine che passano, come se girassero in tondo,
libri, libri, libri,
concentrazioni,
il moto centrifugo delle cose,
le vite altrui, immaginate e sognate,
Cammino, ma dentro di me,
percorro stretti sentieri,
dopo ampie pianure, dietro selvagge foreste,
Poesia, quando a lungo è stata prosa,
vorrei che le mani si lberassero facendo uscire fiumi di emozioni,
chiusi dentro dighe che hanno imparato a scricchiolare,
la valle laggiù non è così verdeggiante,
come pensavo,
è solo uno specchio,
che chiude un'altra diga.
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