martedì 3 novembre 2009

Animali fantastici




J.L.Borges, Manuale di zoologia fantastica, Giulio Einaudi editore, Torino, 1998

I cinesi, invece, parlano della lepre lunare. Il Buddha, in una delle sue vite anteriori, patì la fame; per nutrirlo una lepre si gettò nel fuoco. Il Buddha la ricompensò inviandone l'anima sulla luna. Lì, sotto un'acacia, la lepre tritura in un mortaio magico le droghe che compongono l'elisir dell'immortalità. Nella parlata popolare di certe regioni, questa lepre si chiama il dottore, o lepre preziosa, o lepre di giada. (pag. 90)

La scimmia dell'inchiostro...Quest'animale abbonda nelle regioni settentrionali, è lungo quattro o cinque pollici, ed è dotato di un istinto curioso. Ha gli occhi come di cornalina e il pelo d'un nero lustro, serico, morbido come un cuscino. È amantissimo dell'inchiostro di Cina: quando uno scrive, lui si siede con una mano sull'altra e le gambe incrociate, aspetta che quello abbia finito, e si beve il resto dell'inchiostro. Poi torna a sedersi accocolato e resta tranquillo. (pag. 125)

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